dell'orazion l'incandescente labiale

Movesi dell’orazion l’incandescente labiale, e guisa reca di sanguinolento fortunale, perch’a corteggiar abbia l’alma ormai silente, d’un viver decomposto simulacro ed evanescente. Grato i’ sia al policromo dì, ch’irriverente sospingemi tra indifferenti palpiti di natura in quel danzar d’incompiutezza dal qual scaturì il basaltico abbraccio dell’ancestral paura. Or che ogne affinità con il figliuol del…

appeso è il pianale

Appeso è il pianale di vergini stelle a un frammento d’ ancestrale nebbia madida è l’estasi notturna di prische memorie ancora gementi. Or non riemerge la dama del galante sorriso Sullo zodiaco d' avide bocche sogghigna l’orfica solitudine su lingue di strade abbandonate sanguinando e a tradursi non s’addestra in fioritura di gloria il comporsi…

il sacro effluvio

Ancor s’incunea il sacro effluvio di trascorsi infuocati lacrimante memore su cromature nervose e tremebonde d’ un cuore di schegge sottili intriso; grotta di pensieri è l’eburnea serata ch’al sospiro s’offre ancestral complice perché il sentimento abbia a riscoprirsi sibilo di preghiera che rinfresca. Più a schiaffeggiarmi non avranno le impronte codarde di mani assassine…

se d'amor lo spirto

Se d'amor lo spirto è afflato e sofferenza dall'alma mia non ti ritrar, t'en prego, ch'il volo pria dell'ostendersi del sembiante tuo sì fu vano che l'esister mio s'avvertia più che strano. Or se' di mio dì baglior or inscalfibil aurora ch'a scandir va del maestoso compiersi ogne ora, d'un respir che sol per te…

specchio di cristallo

Specchio di cristallo inviolabile è il mio grembo madre che per via soltanto si coglierà madre all’ardere dell’apprendere avvinta come davvero si ama per insegnare davvero ad amare. Figlio immacolato e innocente foglio bianco che camminare saprà fiero sull’inchiostro pur timido delle mie speranze aliante lieve che l’urano bacia sarà ogni tuo affacciarsi di respiro.…

resina

Resina di ribollente delusione adagiandosi va sul crinale dell’intutelata anima sperso è il sentimento in un cancro di silenzio d’oggettualità complice lacrimevole orfano; or non s’ode l’inceder d’una soavità d’ombra ch’al passo suo ‘l mio voglia intrecciare del mio solitario cammino sol assisto al comporsi d’anima gelida d’incompiutezza prostrato ritratto. Ricerca è ormai esausta e…

E' da inquieto rimar

E’ da inquieto rimar ch’il viaggio mio s’addestra di far domestico ‘l real ch’è ancestral illusione assonnato ancor imprendomi a guatar finestra perch’i’ scorgavi più elevata dimensione. Forse germoglio mai fu per mutar della vita ‘l sembiante questa parola che tepor reca o lezzo di maledizione ch’accompagnar sa al maturo passo dal tremolio di quello…

ombre rinsecchite

Rinsecchite ombre s’annidano nella tremebonda palude del visivo campo della sposa allegria non scorgo il talamo ch’ in ombre irridenti di nebbia rintanato giace. In gestualità assassine mi smarrisco cesellate dalla matita di profani pensieri e sol una scia nitidamente concepisco l’oggi che ha valore quanto il ieri. vanamente mi avvinco a rinnovellate sponde che…

canzone per elena l.

Là l’iridi mie or ti cesellan disegno ove ogn’astro sul profumo dei sogni peregrinando va qual gondola a guisa di carezza che pel regno del lacustre scalpitar di faville giunge all’immensità. Sol pochi anni sulla pelle tua a baci si estesero principessa biondeggiante e timido sorriso e poi del letal e incalcolato estinguersi a te…

in morte di mauro rostagno

Beato sia quel fruscio che di idee e ideali malfermi passi indora e nobilita; sulla panchina d’indomito amore di Saman fragile eppur saldo odo il comporsi soave d’una rivoluzione della laica preghiera non più schiavo ma frammento d’invulnerabile padrone; respiro chiamarsi mai potrà quello che custodir non sa ogni uomo in tutti e tutti in…