Poesia

Dopo una vita in mezzo ai 'però' (agosto 2020)

Vorrei allontanarmi dalle vigliaccate
che vivo ogni giorno
e maneggiare la mia senescenza
senza sporcarla d'inutilità
in altri tipi di conflitti
accendendola anzi
di bisogni e di speranze
e rimanendo protagonista
io stesso dei miei sogni
rimanendovi ostaggio
Farne parte ancora e sempre
vivendo in simbiosi con le mie Verità
immaginando pensieri elettrizzanti
con passeggiate d'avventure
a sfociare nelle passioni
e combattere ansie e depressioni
Accettare ulteriori sfide
anche col cuore in gola
nella costrizione delle scelte
inventando nuove sementi
nei prati adiacenti i germogli dell'anima
a fiutare aromi di stagioni ancora acerbe
nei quali cogliere segnali
tra le coincidenze figlie dei sentimenti
E elargire gioiosi sorrisi
nel terrore dell'oblìo
agli amori che abitano il cuore
lasciando che il destino
spiani le strade per altri traguardi
.
Cesare Moceo ragazzo del 53
Poeta di Cefalù destrierodoc
@ tutti i diritti riservati

Leave a Reply