Poesia

Un'estate italiana

E chi non sa,pensa e racconta
barzellette a se stesso,
per ridere e guarire delle proprie ferite
appartandosi nella propria coscienza,
scriverci dentro smontando emozioni raffazzonate e accettarne le sentenze.
Estate aspra e greve è questa,
con le stanze dell'anima ornate di nulla
e pronte a donare ruvidi languori all'aria!
E nella luce spenta dell'intelletto,
si tramutano prostrazioni e nostalgie
in sogni capaci d'impadronirsi a forza
del cuore ansioso e adagiato tra spiritualità
e merletti luccicanti senza brividi,
parole infantilite da malinconie e capricci,
fragranti ire, intrecci di corvi e vipere
vittime della gogna d'occhi accesi d'odio.
La rarità però é che una coscienza
bisogna averla…cercarla e trovarla !!!
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Cesare Moceo ragazzo del 53
Poeta di Cefalù destrierodoc
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