Il labirinto medievale

Per l’uomo medievale il labirinto è simbolo del viaggio verso il proprio centro spirituale. Non rimanda allo smarrimento, alla perdita dei punti di riferimento, al vacillare dell’identità, bensì alla ricerca della meta: la fede, prefigurazione della Gerusalemme celeste. In questo senso il labirinto rappresenta anche il tentativo di costruire un ponte tra la materia e…

Felicità che non ferisce

La ricerca della felicità dovrebbe avvenire senza ferire le altre persone specialmente se son persone fragili ed indifese specialmente se sono persone buone Tutto ciò in questo mondo sembra essere utopia ma ci son mille modi per essere felici senza ferire le altre persone ad esempio gustarsi un buon caffè ad esempio guardarsi una partita…

chi è adulto è adulterato

In parecchi passi del diario di Pier Paolo Pasolini, così come nei lavori di Carmelo Bene, passa una linea di affinità elettiva che apparentemente sembra collocarsi sotto l’equivoco segno di Peter Pan. “Adulto? Mai!” Non siamo di fronte a un desiderio infantile di regressione, quanto al rifiuto della seriosa serietà di chi confonde il gioco,…

il negromante del Picatrix

Il concetto di “negromanzia” nel Picatrix non ha niente a che vedere con la magia nera, né con l’evocazione delle anime dei defunti, secondo quanto suggerirebbe l’etimologia del termine. Il negromante è colui che dispone delle tecniche necessarie per collegare cielo e terra, per provocare gli spiriti che dimorano nei pianeti e convocarne le energie…

l’Ulisse di Pico

Il compito della filosofia, secondo quanto scrive Pico nel “De ente et Uno” consiste nel forzare i limiti del pensiero fino a intravedere l’Insondabile, circumnavigando l’abisso che si spalanca di fronte all’inesorabile limite del linguaggio in cui noi mortali siamo insediati. Alle spalle di Pico si intravede l’ombra dell’Ulisse dantesco, io credo. Come se la…

Bugie dietro uno sguardo.

Credevo in te, mi ero perduta nelle tue parole, nel tuo modo di dire la verità, immerse nelle tue bugie. Il male fatto, non rimarrà insoluto, ti ritornerà indietro, come un bumerang.

il tremore primordiale

La filosofia nasce dal “thauma” scrive Aristotele sulla scia di Platone. Tradurre il termine “thauma” con “stupore” o “meraviglia” significa diluire colpevolmente il carattere tragico di tale affermazione: “Thauma” è il terrore / tremore dell’essere umano di fronte alle meraviglie del cosmo, alla sua apparente indifferenza rispetto al destino e alla sofferenza degli individui e…

Dostoevskij e il Male

In Dostoevskij il problema del Male, legato soprattutto alla tematica della sofferenza “inutile” dei bambini, rimane un’aporia insolubile, una ferita nel cuore dell’Essere. Se Dio non è la causa della realtà del male, nella sua concreta effettività, Dio è comunque origine della possibilità del male: la libertà umana è il varco oltre il quale la…