L'altro ieri

Il tizio è nero, nero, nero, nero! Sta a petto nudo, in piedi. Grida frasi sull'apocalisse, la sua pancia sporge, sporge, spo-o-o-orge sotto i suoi seni, sembrano piccole ciliegie arrostite. Il cane sta seduto sulla panchina, beve birra, fuma, ripassa Esenin; i suoi seni sembrano piccole ciliegie. Mi perdo a guardare un treno merci, sembra…

Com'era

Stare con lei era come ballare spensierati in una tempesta di sabbia mentre Gesù ti prende a pugni sul grugno: un'oasi di speranza e dolore colorata dal vento.