Voci dall'interiorità

E mi ubriacherò ancor di gioventù anche dopo il mio tempo, scorrendo ad uno ad uno gli anni vissuti, così che i giorni potran viver poveri d'affanni e il mio divenir vecchio s'intrufolerà in quest'andare, con la mente insieme. E dall'anima, rassegnata ogn'or alle infelicità vivaci, nel suo goder la vita sgorgherà ogni dì di…

I comandaMenti della natura

Ho imparato a ignorare i malesseri che attraversano le emozioni, fingendo che l'anima sappia sempre di cosa soffrire (Cesare Moceo) Menti, nate a dolci desideri, a riconoscersi vane in vaghe promesse nel professare candido delle proprie idee con onestà indiscusse, pur empiendo il dire di facili errori. Menti, disperse in vacue amenità, boicottate in questo…

Acqua asciutta

Acqua asciutta Sai… esiste un altro mondo oltre il tuo, intriso di giornate amare di dispiaceri non cercati finanche di lacrime non volute. E non credere che possa essere destino solo di alcuni, perché in ogni vivere la ruota gira e può succedere a chiunque di ritrovarsi dentro ore insipide senza sapori nè colori. Ronza…

Morsi infami della vita

È ancora l'ora in cui s'ode soltanto il cinguettio disperato di passere in stormi attorno a un falò. Attese fredde e tristi e senza il coraggio a dir di no, in queste sere riceve il cuore al ricamo di trivialità e peccati nel riverbero dell'anime stanche della loro intimità delicata e pentita. E speranze e…

Uomini,chi in verità,chi in furbizie.

Restiam qui a raccontar ognuno i nostri guai in egual conforto, al pensier che nessuno ne riesca indenne. Figurato è il viver in veraci sogni, al comporre l'altrui mentir con cinte d'odio e di livore. E così l'intimo inganno, inventato nel destino che immerge nei tumulti il parco onore, in mille vanità fiorisce. . Cesare…

Grato alla vita

Vengo su questa riva all'ora del tramonto a passeggiare, avanti il serale desinare, a immerger i pensieri in intensi affanni e riflessioni, al piacer del sole ancor cocente. E parlo a me stesso e a Voi, soavi flutti, carezzandoti nel mio sguardo, adorato mare, indomito nel moto eterno delle tue onde dolci d'ozio, cui unica…

Avversa sorte

Vivere, abbracciati a lente contrazioni emotive, traumi di vita dispersa assorbiti senza paura in rabbie d'umane volontà, degenerate nel coraggio di voler soccombere d'eroismi nel corpo a corpo con la vita. Là,talento cultura e ironia germogliano in aridi pensieri, cespi solitari di tristezza cresciuti senza foglie d'edera a sporgere dai desideri infecondi Là,alcuna vanteria adulatrice…

In pensione

Rimango lunghi momenti seduto su questa panchina con Noël accanto, a gustarmi felice il passeggiar della gente, riflettendo tranquillo su pensieri già scorsi e sui quali non c'è più nient'altro da dire. Godo adesso di quelle piccole cose che prima non ho potuto mai fare, starmene a oziare a parlare alle onde che languide s'abbracciano…

Sull'uscio

Appena sull'uscio, abbracci di baci e d'affetto a nasconder le emozioni più dolci del vivere, ricevo dal nuovo dì che s'appresta alla vita ancora nella grazia di Dio. Rigoglioso e fertile nel mio dire e nel fare, accarezzo di gesta i momenti e le ore che fossero vestite di spasmi o del ribollir d'amori e…

Passeggiando sul lungomare…

È mattino presto, s'ode chiaro il muggire del mare nelle onde allegre di dolci lamenti, che si distendono quiete sulla spiaggia. Spariscono d'incanto le ombre della notte e il giorno appare limpido e gioioso nei raggi del sole nascente, luce primordiale del tempo che fugge, a splendere il suo chiarore in ogni dove, in questo…