Diario

poesia e teologia

Il cosiddetto "allegorismo" medievale ha un'evidente matrice teologica: è il testo sacro a offrire il paradigma di una scrittura a più strati suscettibile di infinite interpretazioni. Lo strato letterale offre la superficie al di sotto della quale si squadernano, di volta in volta, i livelli allegorico, tropologico, e anagogico. Quattro dimensioni profonde della scrittura ciascuna delle quali apre un orizzonte di senso, un dire "altro". Da qui, una concezione profondamente "teologica" della poesia di cui Dante offre l'esempio sommo. Considerata nella sua essenza mistica, la poesia è preghiera, apertura al divino, esercizio spirituale.

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