Diario

Dante, Dionigi, e il misticismo della scala

L'autore che va sotto il nome di Dionigi, a lungo erroneamente identificato con il giudice dell'Areopago convertito al cristianesimo da San Paolo, è un teologo neoplatonico che ha sviluppato una concezione dinamica del cosmo nettamente contrapposta alla rigidità della tradizione peripatetica. E' a questa concezione che si ispira il paradiso di Dante. L'ascesa vertiginosa lungo i nove cieli dell'universo aristotelico-tolemaico è come attraversata dal brivido del divino, dalla continua elevazione dello spirito umano verso il culmine della "adsimilatio Dei", come suona nella traduzione latina del Corpus Dionysanum la "theiosis" di cui parla il misterioso autore greco. Il cosmo è dunque una scala che collega umano e divino. Inevitabile il collegamento con la "scala di Giacobbe" biblica.

Leave a Reply