Poesia

Tra ipocrisia e consuetudine

Occhi

a guardar d'un'altra parte

a non vedere certi comodini
apparecchiati apposta

mentre altre mani tengono il candeliere

E io

ancora a metà strada tra il fuoco
della giovinezza e l'abbacchio dell'anzianità

corredata dalle lacrime

a mangiarmi le dita dalla collera

Veritiero e caotico
mi lascio trasportare dalle passioni

emozioni vissute
senza alcuna riflessione

ardori a bramare attimi d'eternità
nei miraggi dell'anima imperfetta

talento infetto a recitare
fantasie di scorie romantiche

sfuggite a misteriosi soffi
di sospiri ingombri di gelosie

a magnificare tormenti amati e maledetti
.
Cesare Moceo ragazzo del 53
Poeta di Cefalù destrierodoc
@ tutti i diritti riservati

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