Diario

fuochi sepolti

Entrare in contatto con le ombre che abitano nei recessi oscuri dell’inconscio equivale a viaggiare in un altrove incantato: le memorie e i ricordi si incendiano, ritornano vecchie emozioni che sembravano sepolte. Scoppiamo a piangere per cose ed eventi avvenuti venti, trent'anni fa.
E allora scopriamo che quelle memorie non erano affatto morte e sepolte. Non ci sono defunti nell'inconscio, ci sono fuochi sepolti che ancora non smettono di ardere.

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