Poesia

Improvviso

l'animalesca immensità degli astri
si srotola
nelle ampie volute della notte.

vertiginosi silenzi che scrosciano,
come fratture dell'anima.

e mentre barcolli, tra i secoli,
disseminando rumore,
un fauno viene a riempire
il cavo della tua mano.

è il mattino di un nuovo giorno
che si trascina via,
ansimante,
strisciando esangue nelle anse sinuose
del tuo martirio.

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