Poesia

Giorni d’inverno(poesia d’allegoria sociale)

Resto in corsa verso il destino

al di qua dei vetri
che mi separano dai miei fantasmi

gocce di pioggia fremente
cadono sull’anima

germogliando boccioli di poesia
tra rivoli d’amore

tra ricordi d’emozioni
con l’intensità ricurva

che rischiano d’appassire

E io…là

relegato in fondo al capire
a guardar le mie ombre evocar la vita

a recitare le mie poesie

e rammentar
al mio respiro che ansima

di stare in questo mondo
assieme ad altri uomini
.
Cesare Moceo poeta di Cefalù
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