Poesia

Tenebre brume

Soli in casa,io Cettina e Noel…leggo e scrivo…e ringrazio Iddio d'avermi dato questa passione…che mi fa tradurre l'ansia e la paura in versi…e così esorcizzare la tristezza…

Piango ora

la solitudine imposta
a cuori senza più emozioni

bradicardici d'empatie

che han perso fin'anche
il battito della realtà

pulsando senza vivere

inghiottiti in corpi
dal sangue gelato

in angustie opprimenti

costrette nella primavera incipiente
sotto un cielo lustrato di nuvole

fissate qua e là senza sapienza

a godere d'antipatie spontanee
nella loro intimità

E sorrido di mezzo labbro

al luccichio intenso d'una speranza
al lume di tenebre brume
.
Cesare Moceo poeta di Cefalù
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