Poesia

Io, che volevo una vita semplice (2017)

Ardono fioche
le fiamme perpetue

fra le brine fredde
di questo mesto inverno

nel transitar dell'anima
tra le fitte tenebre della terra

avvolta

in corone di spine
e slanci di rimpianti

ricchi di illusoria socialità
e poveri di sacrificio

in questo futuro
che lascia agli uomini

solo il tempo
d'inutili sguardi all'orizzonte

Nel silenzio d'attorno

sento il dolore del mondo
assurgere a padre delle follie

e tutto

al passar degli anni

vive nella consuetudine
di far divenire certi dolori

pane quotidiano

E m'immergo nella desolazione

per sentire nel mio profondo
qualche sintomo di pace

.
Cesare Moceo
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