Poesia

macchina di notte

Macchina di notte
Scende la notte
Sulla strada,
che si popola di ombre
e demoni,
le auto sfrecciano
nottetempo,
la macchina vĂ ,
tagliando il buio,
i fari frugano nella notte
scura,
e un fascio bianco,
dardeggia la striscia mediana;
la strada si dipana ,come un nastro
infinito;
luci e insegne,
club notturni,
si riflettono,
nella vernice metallizzata;
cielo nero,
mondo a parte,
il mondo della notte,
coi suo personaggi,
le stranezze,
giovani vanno veloci
scherzando forte,
vanno verso
la notte giovane,
da vivere,
da sentire.

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