Poesia

i fior ch'ora ti porto

fior ti porto
con te 'l verbar mio sguinzaglio
su carezzevole lapide
ch'all'indifferente uran tenera volgesi.
risuscitan gl'occhi miei 'l rimembrar
ch'i sorrisi tuoi ebbe qual demiurghi
e allor il peso ahi avverto
d'esister per non esistere.
dichiarato ho la pugna mia a Cronos
chè seco a trascinarti non avesse
eterno mi credetti
e inesorabilmente mi smarrii.

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