POETI CONTEMPORANEI

VASTITA'

Elemento di carne sento ogni parte
fessure del corpo chiuse
coperte, taciturne
quell'aria diffidente penetra nei pori
la pelle s'affanna, scalda
raffredda in un battito d’ali
materia in movimento.
L'ago sensibile punta in alto
tu, roccia che pulsa
sedimento interiore
ribellione, dolore
sprofonda nel petto
s'avvinghia, ringhia.
Scendendo in queste terre
l'anima si perde , labirinto umano .
Ipnotizzata da questo fiume
scorre il pensiero, attimi di vita
m'allaga l’immenso.
Vastità
paesaggio che morde
l'aspro m’avvolge
[Accade di giorno che mi svegli la notte
e cerchi il mio mare]

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VALENTINA CIURLEO