POETI CONTEMPORANEI

LA MIA POESIA VOLA

La mia poesia vola,
Leggera, molto lontano
Come colomba sola
Agile come un gabbiano.

Fermarla qui, non potevo
Stringerla tra i ronchi …
Vola mio alto pensiero
prima che il respiro manchi.

La mente è finestra spalancata,
Nave che naviga senza carena...
In questa via dura e ghiacciata
Corre veloce e non frena.

Dietro quel lungo filo di pazzia,
Tra mani tese e braccia al cielo
Combatte paura e ipocondria
Di anime brave fatte di gelo.

Di tutto si accontenta... di guanti lisi,
Di coperte sfilacciate e freddo pungente
Di una sciarpa sbiadita e di stentati sorrisi
Anima nuda in mezzo alla gente.

Allora fuggi senza voltarti
Uccello raro e senza catene
Batti le ali e impara a scaldarti
Il tuo sangue pulsa dentro le vene.

Perché senso non ha questo morire,
In questo mare di vita agitata
Gli sguardi Stanchi son pronti a ferire
O poesia sei verità ostinata.

E tu folle e beffardo come me, caro intelletto
Illogico e caparbio ancora speri,
Che il mondo così fragile e imperfetto
Si svesta di maschere e misteri.

E se ancora aspetti un Dio
Preparagli la strada per cortesia
Fai che sia quello il Natale mio
Sii tu l’ancella, O mia poesia!



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