Pagina di Diario



sulla poesia

di

SURREALEX IVANOV


La poesia è un dire altro, un dire che fa vibrare la parola oltre, al di là dell'idea che appartiene a colui che pronuncia tale parola. Il poeta è un "invasato", in questo senso. Da Platone a Dante, il poeta sa di essere un vaso della grazia. Oltre la tecnica che deriva dalla sua capacità di fabbro della lingua. E quindi la poesia è distanza, un ritrarsi nell'ignoto, percezione dell'intervallo che separa l'io dal mondo.




condividi su :

Facebook


avatar

SURREALEX IVANOV