POETI CONTEMPORANEI

SCORZE DI PATATE

Quando ogni ritorno alla nostra casa
segue il percorso del cuore
l'istinto spinge a fare un atto
che non so frenare
non so controllare
sapendo già che è strano questo gesto
perchè conosco già
la delusione dell'esistenza per mancata realtà.
Guardo quella finestra per ritrovare
quel viso ricoperto di rughe e dolore
nascosto da lenti che non sanno guardare al futuro.
Quel viso che aspetta un pò d'energia nuova
per poter vivere l'amore cosi come lo hai insegnato.
Quest'attimo vola via portando dietro
l'amarezza perchè non trovo
cio che il mio cuore vuole.
Non ti trovo papà.
Seguendo l'istinto,ancora,sbircio in quella camera
che ha accompagnato la tua e la mia vita
ma l'attimo mi riporta alla realtà
e non ci sei.
Ormai la mia vita scorre
portandoti nell'anima in ogni istante
e se i ricordi portano la malinconia
sono felice di averla perchè
mi da la forza di tenerti ancora in vita.
Ormai il tempo avrebbe dovuto
regalarmi la pacatezza
la calma di accettare che non ci sei
invece ha aumentato la rabbia
per questo che sto vivendo
che sto guardando
che riluttante ogni qualvolta
assisto a tanto sperpero della vita.
E torna alla mente il tuo vissuto
con storie di quella guerra che non ha mai
smesso di ardere nei cuori di chi
la mente è distorta e che continua nei giorni miei.
Vicino a quella finestra raccontavi l'amore
con il cuore pieno di dolore e sofferenza
ma che regalavi alla vita con infinita generosità.
Io non dimenticherò mai i tuoi giorni vissuti
a far pace con la fame
fame di vita
fame d'amore
fame vera quella che nutre per seguire il giorno che verrà.
Non dimentico mai quella ricerca maniacale
nel scovare nel pattume scorze di patate
che mangiavi e dividevi con chi come te
stava affrontando la pazzia di una guerra cosi cruenta e crudele.
Lo facevi aspettando in quei capannoni dall'odor di morte
e rischiando la vita cercavi di silenziare il tuo corpo
mangiando quelle scorze di patate
e lentamente aspettavi la speranza di un futuro.
Guarderò ancora oggi quella finestra
per cercare quel viso ricoperte di rughe e dolore
nascosto da lenti che non sanno guardare al futuro
per tenerti in vita
per tenermi in vita.,,,
e mi manca.

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