Poeti Contemporanei



Lame affilate 'ngiurie

di

CLAUDIO INNOCENTI


Lame affilate 'ngiurie

penetrano 'l petto

e sangue sgorga a flotti

sulla melanconia ch' assale

e grida: lasciatemi morire

che vano è 'l pianto

di chi l' amor agogna,

disio inascoltato e dolor ch' attanaglia.

Ma poi buon senso prevale

e bene diventa ciò che par male,

e il soffrir diventa sopportazione,

grido silente che brucia Terra

e alla speranza s' appiglia

per non venir portato alla deriva.




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CLAUDIO INNOCENTI