Pensiero


parola poetica e redenzione

di

SURREALEX IVANOV


All'inizio della seconda cantica, la "morta poesì" risorge nel segno di Calliope. Se la discesa agli inferi mette in scena il processo di entropia della parola umana che decade a rumore animalesco, il "Purgatorio" dantesco segna l'ascesa al paradiso terrestre, l'Eden primigenio del linguaggio adamitico. E' grazie alla sua opera di forgiatura del "parlar materno", che Dante potrà istituire un linguaggio poetico "novo" e arcaico al tempo stesso, una lingua dell'avvenire che ripristina almeno un bagliore della lingua primordiale parlata da Adamo nell'Eden.




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