Poeti Contemporanei


L' erba verde di Primavera

di

CLAUDIO INNOCENTI


Solitudine da fuori incombe
in questi giorni d' Inverno,
solo qualche macchina passa lesta
poi, il vuoto ancor.
S' affaccia il sol dalla finestra,
ascondo allor paturnia
in un flebile sorriso. ma dentro,
tutto brucia come fiamma d' Averno
che purifica l' anima dal peccato.
Non mi piace questo mondo
sempre di corsa col fiato sulle spalle,
così inquieto che nega speranza,
forse l' amor è morto
del suo stesso amor negato?...
Fugge la dignità via lontano
com' ombra che più non ha
la sua luce amica,
come vento che più non ha
la sua nuvola da accompagnar.
Ma è solo un momento,
un attimo di smarrimento,
fuori c' è il sole
e devo esser contento.
Son solo attimi di malinconia,
sorrisi spenti che aspettano
un sorriso per diventar
nuova luce che alimenta il sole,
un pensiero, una parola gentile
per ritrovar l' amore,
la leggerezza di una piuma
che plana nell' aria pura
d' ossigeno, incontro
a l' erba verde di Primavera.




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