BLOG OGGI

SOGNO?

stavo prendendo il sole sullo sdraio sul secondo ponte di coperta. lentamente venni dal sonno rapito. sentii una mano sulla mia spalla. mi svegliai di scatto. guardai verso destra. niente! verso sinistra e avanti, niente! un po' confuso andai verso il bordo della nave. ero sul lato dritto. Guardai il mare calmo. il sole incominciava a smettere di pizzicare sulla pelle. la mia mente era assorta completamente nei pensieri. La mano..... ero sicuro d'averla sentita. ma intorno non vi era nessuno. guardai l'orizzonte. un sole fantastico lentamente si stava tuffando oltre quella immensa linea di confine tra il blu minaccioso del mare e l'azzurro pacioso del cielo. Solo silenzio. o meglio, solo il rumore del mare. Unica cosa più piacevole del silenzio. incominciai a camminare verso poppa. era come se stessi cercando qualcuno o qualcosa ma di sicuro non sapevo cosa. sul ponte non vidi nessuno. era strano. Nessun crocerista si vedeva in quella romantica ora serale, ideale per stringere nella morsa i cuori degli innamorati più forte di quanto potesse farlo cupido. mio malgrado, la nave era completamente vuota. Incominciai a preoccuparmi. non capivo cosa stesse accadendo. Il mio cuore si liberò leggermente delle tonnellate di peso della preoccupazione, quando, davanti a me vidi una donna dal lungo vestito rosso. Non era molto alta ma aveva il viso stregante ed innamorante. giunto al suo cospetto, come il devoto cavaliere ai piedi del re, mi chinai facendo un gesto di rispettoso saluto. La bella presenza mi porse la infatuante mano, che io prontamente strinsi con la stessa felicità di uno scalatore che stringe la sua corda salvatrice dopo una rovinosa caduta. il mio sguardo cadde come piombo nell'acqua sui suoi occhi ammalianti. quando estromisi lo sguardo da quelle pupille paralizzanti, Mi accorsi che tutto intorno a noi era cambiato. anche i nostri vestiti erano diversi. li vedevo benissimo. non ero stupito. Non so perché, ma mi aspettavo tutto ciò. ero lì a stringere una dolcissima mano e mi trovai vestito da principe medievale dagli sfarzosi pizzi intorno al collo. lei era divenuta una provocante damigella di corte dalla lunga e larga gonna a ombrello di misti colori rosso e verdi. Musica maestro. Sinuose e liberanti note musicali si librarono intorno a noi. ruppi la fiabesca atmosfera creatasi dicendo: "permette questo ballo...". "con molto piacere!" la sua risposta si alzò dalle bocca in fiore sino alle mie orecchie. Immersi nell'aria musicante ci cimentammo in ballo dai movimenti lenti ed eleganti degni dei migliori ballerini della corte di lorenzo il magnifico. Dopo non so quanto ballare favoloso, mi sentii un po' impacciato nel muovere il mio braccio destro. forzai il braccio, ma lui era fermo, come paralizzato. chiusi gli occhi, non volevo vedere la delusione nel volto della ragazza. quando li aprii, il braccio si svincolò. davanti a me lei non c'era più! Vidi molti passeggeri camminare per il ponte. guardai a destra, niente. guardai a sinistra...
una donna in rosso mi si avvicinò defilando verso poppa. passandomi avanti strinse l'occhio...

condividi su Facebook condividi su Twitter