Poeti Contemporanei


Giunse delicato un cantico

di

CLAUDIO INNOCENTI


Giunse delicato un cantico.

Giunse delicato un cantico
fra l' onde del mar, armonia
di un delicato sussurrar, naufragar in poesia
ode di un tempo antico.

Là in lontananza, vele bianche
scivolavan sulla linea d' orizzonte,
nel solco blu fra sbadigli di stelle, creste
d' onda nei riverberi di muse esotiche.

Restai impietro, guardo volto
al confin fra mare e cielo
fra piroette di delfini e voli d' albatri.

Tornai allor senza un soffio di vento
indietro nel tempo, di rame il cielo,
dipinto dal tramonto fra gocce d' oro e desideri.




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CLAUDIO INNOCENTI