POETI CONTEMPORANEI

L'ULTIMA NEVE.

Quante storie sono state raccontate,
quanti libri scritti e film a puntate.
Ma questa è una storia vera…una cosa che non si può raccontare…
è impossibile far capire se non si prova l’emozione. Bisogna starci dentro, sentire la paura, il terrore dall’interno…
e ti senti fortunato solo se almeno riuscirai a superare l’inverno.
Speri che almeno stia bene la tua famiglia e non t’importa niente di tutto il resto...
e preghi il Signore che per te finisca presto!
Vedi tuo padre, tua moglie o tuo marito,
che vengono picchiati finchè non riescono a muovere più neanche un dito.
Poi tutti quelli che se li portan su,
che con la scusa della doccia, sai che non li rivedrai mai più!
Vedi la cenere venir giù dai camini,
ma non brucian legna e neanche cartoncini…
senti l’odore dei tuoi cari, quell’odore acre che si mischia al denso vapore del treno…
un treno carico di altra “legna” da bruciare…
li vedi scendere impauriti mentre rimani lì a guardare…
ma solo per qualche secondo, poi devi subito tornare a lavorare…!
Le strade innevate, il vento forte,
tra di loro tanti bambini che ancora non sanno cosa vuol dir la morte…
giocano un po’, ma il divertimento è breve,
si accorgeranno presto che questa, sarà la loro ultima neve…!

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