POESIA
Poeti Contemporanei


POTRà RITORNARE L'ALLEGRIA ?

Opera scritta da :

CESARE MOCEO


Vivo la percezione di giorni
dove mi sento come fossi orfano
cresciuto in un orfanotrofio,
figlio di madre orfana,
a estrarre di me il mio miglior IO
in questi tempi dove la dignità
è ridotta a semplice utopia
e la realtà invece raccontata
in sensazioni di meraviglia
o di raggelanti angosce.
Mi permetto nel mio egoismo
di soffermarvi su questi miei pensieri,
vestiti di scarsa eleganza
e impacciati di parole,
che possono anche non piacervi
nel loro dire aguzzo
e nei significatii minuti
scavati in un non so che di bellezza,
dove l'unico difetto che hanno
è di camminare molto velocemente
pur senza fretta d'arrivare.
E nel rimaner affacciato
a queste finestre dell'anima
a guardare attorno tutto ciò
che non potrà mai più essere,
ricordo le parole del mio amico Pablo
quando mi dice...Cesare sappi che
"ti è proibito non sentire che senza di te il mondo non sarebbe lo stesso"
.
Cesare Moceo poeta di Cefalù
Destrierodoc @tutti i diritti riservati




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