POETI CONTEMPORANEI

PIU' STRUGGENTE

Più struggente d'un assolo di violino d'un pianto di bambino struggente come un sogno perduto ogni istante,ogni minuto lo stare consapevole dei restanti spiccioli di vita. Angoscia s'intreccia nella notte dei pensieri. Vivo, com'è bello vivere. Ripudio la morte dimora senza luce dove raggi di sole
non lambiscono i respiri Un dolore umano sgorga dal cuore un'abitudine senza tempo. Notti infinite baceranno questa terra. Io sarò musica, abbracciata alla mente dell'Universo alcun Dio sarà ad attendermi poichè in cielo come in terra, i poeti non sono amati. Godo d'un privilegio tremendo per questi tempi bui. Ora, voglio sentire ancora cantare gli uccelli poi, dormire, dimentica del dolore trasformato in spine. st

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