POETI CONTEMPORANEI

FUTURO

Entrando nella vita dove incominciò il respiro mi trovai sola, così negl'anni a venire. Futuro ha bilanciato la mia esistenza tra foreste minacciose. Invano cercai tane sicure,inciampai in caverne prive di ripari. Schianti, rami spezzati e sopra di me il cielo privo d'azzurro. Continuai il mio pellegrinare bevendo acqua gelata tremai di freddo vicino a ruscelli come un passerotto gettato dal nido. Gorgheggiai un pochino per non sentire il rumore del silenzio. Futuro aspettava in ogni angolo del bosco non mi lasciava parlare; sordo mi guardava io vedevo il divenire deserto. Tentai un timido gorgheggio ma in terra d'argilla sprofondai mentre ascoltavo come in un sogno il cinguettìo d'un passero. L'ascolto a lungo prima di sparire

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