POESIA
Poeti Contemporanei


SCHEGGE

Opera scritta da :

SILVIAT


Un canovaccio s'annoda. Io giro e vago senza meta mentre il sole illude la terra Le ondate dei percorsi si frangono sulla mia dimora musica che mi culla, nel fragore della tempesta Sogno in solitudine nelle notti d'inverno delle speranze, delle corse nei prati dei miei giovani anni Addio bambina lasciata. Più voglio vedere i grandi occhi a grappoli intristire. Addio Ora son felice non strapparmi dal sogno notte; ritarda il venire del giorno Guardami amami mentre la notte nel silenzio d'abbracci complice, fa l'occhiolino




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