POESIA
Poeti Contemporanei

ARDIMENTO

Chiusi nei nostri monasteri,
temiamo il giorno
in cui attraccheranno
i drakkar provenienti dal nord.

E preghiamo
affinché quel giorno
non giunga
o che tardi il più possibile.

La costa è lì,
sotto il declivio
della verde collina
su cui qualcuno eresse
queste deboli pietre.

Ma ecco,
tra drappi di nebbia,
il dragone ergersi a prua.
Il giorno è arrivato.
La morte con esso.

Perché averne paura?

Perché non salpare
con chi ha terrorizzato
le nostre notti
orfane di quiete?


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MASSIMILIANO GIANNOCCO