POESIA
Poeti Contemporanei

AUTUNNO

Che bello lasciarsi alle spalle
l'opprimente caldo d'estate.
Riaprire la porta di legno
che conduce alla stretta mansarda.

Che bello sentire dal tetto
non piĆ¹ l'ardente meriggio,
ma il fresco tepore serale
e una finestra che sbatte.

Che bello chiudersi dentro
e dare vita ai versi dell'io,
mentre la pioggia bussa sui muri
e muoiono le foglie dagli alberi.


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MASSIMILIANO GIANNOCCO