POETI CONTEMPORANEI

NEBBIONE

Nebbione
Sul far
Della sera,
crepuscolo
sull’autostrada,
luci fatue,
dei paesi vicini,
le corsie,
con auto veloci,
la macchina procede
spedita
verso il luogo
voluto;
improvvisamente,
si staglia
un banco
grigio
ed evanescente,
fluttua la nebbia;
nebbione davanti ai fari
che spiano il davanti;
cose e luoghi
sembrano svaniti,
tutto scompare,
e appare offuscato,
ottenebrato,
la realtà
perde la sua forza,
dove siamo,
dove stiamo;
entriamo in città,
sagome e contorni delle cose
e
persone,
la nebbia gli inghiotte nel nulla,
pedoni col cane,
spariscono
nel vuoto
fosco
della coltre
grigia,
universo strano,
pare una dimensione
avulsa e anomala,
mondo avviluppato,
realtà sfocate.


condividi su Facebook condividi su Twitter