POETI CONTEMPORANEI

RACCONTO L 'UOMO CHE MANGIAVA SERPENTI

Racconto “L’uomo che mangiava serpenti”.Come sempre ormai da anni ,ogni qual volta si avvicinava la primavera, per Mariaera una gran tristezza. Questa bella stagione portava a tutti tanta allegria espensieratezza ,ma non a lei. Il motivo era dei più strani e aveva dell’incredibile.Incominciava per lei e sua madre la cattura dei serpenti. Ebbene questi animalierano il cibo prediletto del padre, che aspettava con ansia il loro risveglio perpoterli catturare ,ma in questa operazione doveva essere aiutato dalla moglie edalla figlia. Quest’uomo a sentire le due donne non era cattivo,magari un pocoautoritario,ma quello che chiedeva era solo aiuto a catturare i serpenti e acucinarli.La moglie anche se un poco riluttante per la pace della famiglia l’aiutava in questaoperazione, ma la ragazzina ancora dopo tanto tempo aveva sempre tantoribrezzo ,e sperava sempre che potesse succedere qualcosa per poter farecambiare gusti al padre,magari desiderare un bel pollo o una frittata.La madre comunque doveva spellare e cucinare fritti nell’olio bollente i pezzi diserpente,ma aveva l’accuratezza di non mischiare mai con il resto delle cose dellacucina quello che usava per quel cibo così non usuale.Quella mattina,padre ,madre e figlia andarono in campagna alla ricerca di unserpente. Quasi subito fu individuata la tana di un animale, quindi le cose eranodue ,o era nella tana o nelle vicinanze. Con fare furtivo si guardaronointorno,c’era un bel sole ,giusto il clima adatto per quelle bestiole. Ed ecco il 
serpente, ma non era solo,erano in due. Era una bella coppia di serpentiinnamorati. L’uomo con fare minaccioso si avvicinò agli animali per ucciderli,avevaportato con se un attrezzo agricolo per meglio essere sicuro di riuscirenell’intento, e incominciò a colpire i malcapitati. Ma non aveva fatto i conti con lanatura,che puntualmente si vendica. Uno era stato colpito con forza,ma l’altro erasolo stordito. Saverio si prepara a prendere le bestie e infilarle nel sacco. Intantole donne stavano a guardare. Prese il più malconcio e con facilità lo depose nelcontenitore,poi si abbassa a prendere il secondo,e già pregustava ilpranzetto,quando con uno scatto il serpente,solo tramortito,si scaglia verso di luicon la bocca aperta e la cosa che addentò fu il dito del malcapitato. Con rabbiaSaverio cercò di staccare il serpente dal suo dito ma non ci riuscì, solo poi conl’aiuto delle donne riuscì a liberarsi e il serpente scappò via. Quello catturato ful’ultimo serpente che Saverio mangiò. Le preghiere di Maria furono esaudite. Daquel giorno solo pollo e frittata.Questa storia è ispirata a fatti realmente avvenuti nel 1950.Saverio non sopravvisse molto ai serpenti che aveva mangiato.La moglie visse fino a 96 anni.Maria sposò un giovane paesano e con lui aprì un ristorante in Canada doveancora vive e lavora con figli e nipoti.

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