POETI CONTEMPORANEI

ODORAN GL'INFERI

Odoran gl'inferi dell'antiquo sangue
in raggrumate e anomiche contese sparso;
a ricomporsi industriasi
nel ribelle schiocco dell'onde
del coraggio il fasto di sé ignar.
qual sciabordante precision di boscaioli ritmato
di fruscianti fraseggi endemico ostaggio
di scenografiche stagion tossisce 'l panorama
figlio e figliastro di pittorico baglior.
iridescente s'offre in angusto esagono
d'emozioni profanate 'l solitario tragitto
no, più non ruggirà l'echeggiante rigoglio
d'incantevoli carrozze ricamato.

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CRIS