POETI CONTEMPORANEI

CASINO'

Avanzasi 'l croupier con falangi tremebonde
e 'l cliente vetusto che ancor fu soccombente co' pianti suoi s' asconde
ancor il gioco sogghigna chi s' inviluppò in sua rete
e del suo comprimer alme placa la pugnalante sete.
gira di propria volontade a tutti ignara la pallina
e a corteggiarla imprendon rosso e nero
spunta 'n cono di sala un'ardente signorina
col magnate ch'in occasion amante l'è e scudiero;
sin la pelliccia sua vibra per l'eccitazione
ch'il ludico compiersi festosa sia occasione
e accorran le fiches a suggello di fortuna
mentr'in uran scatenasi 'l danzar di luna.
luci rifletton delle carte i bagliori
ataviche disfide 'n quadrilatero di seme
che picche esca oppur fiori, quadri o cuori
vi sarà chi trionferà e chi per converso geme.
puntar danaro è scienza di studiata follia
dell'osar verità che umilia ogni moral bugia
guadagnar per lucrar anco in propria stima è la missione
ch' indiavolata nutre la materica ossessione.
sa 'l giocator d'aver per mano una spada maladetta
ch'il più de' giorni l'umilia e lo tradisce
ma 'l fascino del ludus nutre qual bocca quel della sigaretta
e d'astenersi dal rischiar nol concepisce.
e quando a morir del casinò vada la luce 'l mattino
annegherà talun in doblon talaltri in maleodorante vino
ma sempre tutti 'l morbo carezzerà in guisa di lama
chi di scommessa dell'esister proprio fece trama.

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CRIS