POETI CONTEMPORANEI

SHARM EL SHEIHK

Voi che già lenti e svariati mi guardate, e grevi andate: rosa, bianchi, pelati e tatuati a fiori a righe e di vuoto uniti.
Di soli occhi è il quesito né a parola e né negata la mia anima rasente e palese: è cima a voi slegata.
E non sono vostro modello di occhi e pancia – d’agnello. E non di noia vedo alto volare tutt’ora, anima rima e uccello.
Sì! solo e nè geloso o goloso delle vostre statuine accanto che senz’affanno tutto fanno nei letti e diletti a me reietti.
Ma è così vicina e già così lontana la mia dama bianca e nera italiana. Dai cavalli e dalle torri si sporge e tinge a nebule rosa ogni passo e idea vaporosa.
Qui vorrei averti, anche un po’ noiosa ma fresca e bella, come una vera sposa che ariosa d’aria vola, come la schiuma schizzata – da l’ultimo guizzato delfino
che fra le onde volando mi ha donato il sorriso – di nessun facile paradiso.

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