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AL TEMPO DEI MAIALI ERAN SOSPIRI 68

OGNI RIFERIMENTO A COSE PERSONE E FATTI è PURAMENTE CASUALE

Fu regalato allo zio di mio padre che si chiamava Gino Pagni,un tempo maresciallo
dei carabinieri a Quistello di Mantova,se non ricordo male e a sua moglie,da mio
padre stesso e non sono mai riuscito a capirne il motivo...mi fu letteralmente
strappato dalle mani anche se nel mio cuore è sempre vivo,non tenendo conto delle conseguenze che potevano alterare la mia psicologia,non tenendo conto della mia
sofferenza di bambino,perchè allora ero proprio un piccolo bambino...Se ci furono dei tentativi per addolcire il mio animo non ricordo,è passato troppo tempo e i ricordi
si diluiscono a volte fino a scomparire del tutto nella memoria,salvo un piccolo
barlume che innesca la scintilla di quella luce lontana...Comunque se ci furono
non servirono a niente,la ferita rimase aperta ed è aperta tutt'ora...Il rapporto con
mio padre non è mai stato idilliaco,anche se forse non solo per questo caso.
Eccomi,sono seduto su una vecchia sedia di legno impagliata,sono lì che piango
singhiozzando senza riuscire a fermarmi nella sincerità di un animo distrutto
per la mancanza di sensibilità dei miei genitori,una lacrima mi sta cadendo ancora
adesso mentre sono intento a scrivere,proprio come quando mi rividi nella proiezione
impietosa della mente triste e sconsolato...Mi mancava da morire la compagnia
di quel barboncino bianco che per tanti anni ho cercato nello sguardo di ogni
barboncino bianco che incontravo per strada.
La scena si sfumò in dissolvenza come accade nei films,apparve un bel focolare acceso e io,bambino di quattro cinque anni ero insieme al nonno Marino, a mia
madre e alcuni vicini di casa,mio padre non c'era perchè quando non lavorava
era sempre alla Casa del Popolo o alla Tranquillina...Due bar del paese.Eravamo riuniti
come facevamo nelle fredde serate invernali intorno al vecchio camino nella vecchia
casa in via Guado dei Sarti numero due,nel paese di Ferruccia a Pistoia.Quello di stare
intorno al canto del fuoco era un modo molto caloroso di dimostrare l'amore e la
sintonia che c'era nelle famiglie,e sto parlando degli anni fra il 1.950 e 1.960,e non
solamente perchè eravamo vicino al fuoco scoppiettante.Si sentiva tanto calore umano in quei tempi lontani e i valori umani erano più sentiti da tutti,perlomeno in
tempo di pace perchè durante la seconda guerra mondiale questi valori sono stati
azzerati.

OGNI RIFERIMENTO A COSE PERSONE E FATTI è PURAMENTE CASUALE

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CLAUDIO INNOCENTI