POETI CONTEMPORANEI

PRIA CHE 'L Dì NASCESSE

Pria che 'l dì nascesse
de' pensier radiosi
correan 'contro gioiosi
nella vermiglia luce
d'un bruzzolo ancor timido
nel primo chiaror d'amore
del bianco cadmio dell'aurora.
Eran voci silenti
che 'l cor mai rinnegano,
soffuse dal torpor de' sogni
piroettavan nella frenesia
come voli di rondine
nell'aura celeste
d'un ciel terso
nell'attimo 'n cui
l'alba nascea
e 'l primo boccolo di luce d'or
facea risplender la campagna
nel baglior
delle stelline riflesse dalla rugiada...
Nella speranza d'un mondo miglior
dove 'l denaro
non trafigga il cuor.

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CLAUDIO INNOCENTI