POETI CONTEMPORANEI

AVREI VOLUTO... © IRISV

Avrei voluto vederTi
pascolare
le umane greggi
e
camminare
sull'acqua sospeso,
mio Signore...
Avrei voluto ascoltare
la regale voce
parlare di pace
e
dispensare Amore,
mio Signore...
Avrei voluto toccare,
con trepidante mano,
l'esile Tua
e i venerabili piedi,
che solcavano
il mondo,
mio Signore...
Avrei voluto seguirTi
ovunque Tu andassi,
nell'errante cammino
e
non domandarmi mai
dove mi avrebbe portato,
mio Signore...
Avrei voluto strappare
l'empia frusta,
del sangue Tuo grondante,
dalle blasfeme mani
e
non permetterle mai
di lacerare
la trascendente Tua carne,
mio Signore...
Avrei voluto evitare
l'orrendo Tuo supplizio,
lungo la Via
e,
con Te,
dividere
l'immane aggravio
dell'infame Croce,
mio Signore...
Avrei voluto togliere
dall'indegna Corona,
le trafiggenti spine,
una ad una
e
il Divino sangue,
dal Sacrosanto Capo
mondare,
mio Signore...
Avrei voluto divellere
i sacrileghi chiodi
che, alla Croce,
ti avvinghiavano
e
trucidare
gli scellerati Tuoi carnefici,
che, all'inverso Tu,
hai perdonato,
mio Signore...
Avrei voluto piangere
mentre invocavi
il Celeste Tuo Padre
ed
esalavi
l'ultimo Tuo respiro,
rimettendo a Lui
lo Spirito,
mio Signore...
Avrei voluto esserci
quando,
tra le materne braccia,
fosti cullato e,
il Corpo Tuo,
martoriato,
da oli profumati,
unto,
mio Signore...
Avrei voluto pregare,
con Te,
il Padre Tuo
e
mio,
nei Cieli
e
fortemente,
stringerTi a me,
avanti la Tua Ascesa,
affinché raggiungerLo,
mio Signore...

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IRIS VIGNOLA AUTRICE