POETI CONTEMPORANEI

EI EA FUGGITO © IRISV

Nulla scalfiva, quella statica postura del guerriero,
ch'avendo rifiutato di lottar sul campo,
s'ea smarrito,
nell'assordante pace d'un'ermetica strada alquanto sconosciuta.
Smorzati bisbiglii giungeano lontani all'attonito udito,
in tal contesto unicamente ebbro di silenzio.
In connubio con se stesso,
sancendo sovrano il libero suo arbitrio,
avea rimesso ad altri la conseguente scelta del perpetrar battaglia
e, contraria, la propria, fu codesta:
ribellione confacente al suo peregrinar ramingo,
col capo reclinato e insofferente sguardo,
oltre all'animo, probabilmente da vile codardia corrotto
o... viceversa... armato di saggezza,
atto a scampar all'immolar se stesso
da sanguinaria contesa per ragione essenzialmente ignota.
Onde arrider al beneamato riverbero d'esistenza
e scavalcar lo sconfinato gelo della morte,
ei ea fuggito,
forse scaltro o all'inverso coniglio;
ciascun epiteto era a lui favorito,
messo a confronto col rimorso d'esser assassino.

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IRIS VIGNOLA AUTRICE