POETI CONTEMPORANEI

PER UN GIORNO ANCORA

Due euro a piccole mani d’oriente e sprizzo purpureo infiamma d’attimi – un buio pesto.
Spire rovisto fra lingue d’opale, sbavano sirene angosce a canto nuziale.
Spire aspiro in cavità labiali sillabo memorie scavo fondali tracimano frastuoni e frammenti per un giorno ancora remo pensieri
nel trasparente eremo – una stella punge la scrittura del vivere nella lotta del giorno. Dove non camminiamo è ancora volare.

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