POETI CONTEMPORANEI

NEL SOGNO CADENTE

Stelle che già mi obliate su l’isola d’arcaici dedali rapide vi abbassate ancora a ricamare lontane cascate d’amanti, sete assonnate.
O stelle ancora dimentiche né a morgane lamine sbalzate questa notte sfatta – d’ombre pietrose su l’isola croata, già la barocca perla s’ammantava
di stella – brace e voce vibra il viandante aereo – nel sogno cadente sibila un muto canto nel vuoto stagno gemita nero gelido di stella un cigno bianco.

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