POETI CONTEMPORANEI

PAROLA DI RE 1

Parola di re.
Un giorno che iniziò da ciò che esiosteva.
Venne lo Zep Tepi degli dei,l'età dell'oro
del primo tempo e Horakiti Horus dell'orizzonte
e dei due orizzonti ascese a l'est del leone,
un bellissimo giorno che iniziò da ciò che esisteva,
un antico mondo creato e distrutto,il mondo dei
grandi vecchi che esistevano fino dal principio
e illuminarono Gaia quando vi giunsero insieme
armati di buone intenzioni e un calore immenso
che fece germogliare tutti i fiori fino ad allora
dormienti.I sette saggi consegnarono la saggezza
e un grande respiro spirituale
che ancor oggi
alita nella mente degli uomini.
Horakiti Horus dell'orizzonte e dei due orizzonti,
custode dei testi sacri,irradierà
colui che è giusto e degno di portar lo scettro,
a lui darà le chiavi della conoscenza,
un onere gravoso che lo responsabilizzerà...
Dovrà distillar col contagocce tal sapere immenso
per non gravar la mente ancora immatura degli uomini,
a colui donerà l'anima immortale
e così sarà per i suoi figli e i figli dei suoi figli
come veicolo in terra con lo scettro di Horus
e l'impegno sociale di dispensar
la luce creatrice di Horakiti e fertile rugiada
ogni nuova alba per nutrir questa Terra atavica
pura come nell'era primordiale,
il sapere racchiuso nelle stelle
e i moti della luna favoriranno l'agricoltura
e la pastorizia lungo il corso del Nilo
circondato da braccia di luce infuocate
che portano desolazione e solitudine
nel deserto circostante
che ha nascosto il suo afflato vitale
nel ventre della Terra.

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CLAUDIO INNOCENTI