POETI CONTEMPORANEI

LA BOTTIGLIA CON L'ACQUASANTA

Nel sogno
ero un marinaio
d'un battello
per la pesca
delle sardine,
improvviso
un banco comparve
nascondendo
l'acqua del mare...
Esultammo
di un lieto sognare.
Il capitano prese
una bottiglia
d'acquasanta
dalla sua cabina
a poppa...
La passò al mozzo
a prua
che l'aprì,
immerse
un dito dentro
prima di passarla
al vicino
che ripetè
lo stesso rituale,
e tutto
nel silenzio assoluto,
solenne,sacro.

Ciascun marinaio
ripetè l'operazione
fino a che
la bottiglia
con l'acquasanta
tornò a destinazione,
dal capitano
che la tenne
ben stretta
nella sua mano.
Ci togliemmo il berretto
e ci facemmo
il segno della croce
in un clima
di religiosa pace
e di preghiera
mentre il capitano
guardava fisso
la bandiera.
Con l'acqua benedetta
asperse le reti da pesca.
Provavo grande emozione,
il mio cuor batteva
con l'intensità
di un ciclone.

Fu una lunga cerimonia.
Ci fu gran soddisfazione,
alfin
le reti in mar gettammo
ringraziando
ancor
l'Altissimo.
Ma il mattino si sa,
l'oro in bocca ha,
bussò alla mia finestra
insieme
al rintocco di campane
a festa.

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CLAUDIO INNOCENTI