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AL TEMPO DEI MAIALI ERAN SOSPIRI 11

OGNI RIFERIMENTO A COSE FATTI E PERSONE é PURAMENTE CASUALE

Il signor Poussin,il signor Grandi e l'autista,loro malgrado furono costretti ad ubbidire.
Questione di attimi,i malviventi li derubarono di tutti i loro averi personali e dell'auto,poi
fuggirono a tutta birra in direzione di Reggio Emilia.Istanti terribili, l'emozione
era stata forte .
Con stupore,il dottore dell'ambulanza non vedendo uomini bisognosi di soccorso disse." Chi è il ferito?... " Poussin raccontò l'accaduto ai poliziotti dando anche il numero di targa e la marca dell'auto,ma sfortunatamente o fortunatamente non c'erano
testimoni,fu subito avvertita la centrale di polizia in modo da dar disposizioni per le
ricerche.
Si rifiutarono di farsi portare all'ospedale per accertamenti,visto che non avevano
avuto violenze.Dopo un'ora e mezza dall'accaduto non si era avuta nessuna segnalazione della Saab 9.000 V6 e della banda dei malandrini,sembrava si fossero
volatilizzati nel nulla.

Ore 16,45.
Eravamo arrivati al Museo Toscanini con tante speranze nascoste e una gioia immensa,ma eravamo contriti,consapevoli che quella sarebbe potuta essere la
svolta della nostra vita,il nostro attimo magico dipinto di meraviglioso,il cambiamento totale del nostro modo di essere,di uscire da una vita piatta,monotona e densa di
difficoltà,senza gloria ne onori,ma anche e soprattutto dignitosa e priva di ombre,rispettosa dei valori morali e di ogni altra cosa che potesse arrecare danno
alla sensibilità e alla dignità che ci sono state donate come valore sacro dell'esistenza...Di tutta l'esistenza del meraviglioso giardino che è la Terra.
Appuntammo una rosa di seta rossa alle nostre giacche,come da fissato per essere
riconosciuti.Durante l'attesa ci aggirammo nel museo come normali turisti,godendoci
le meraviglie artistiche e parlando del più e del meno per togliere la tensione accumulata fin dal primo mattino e per far scorrere il tempo in modo veloce e lineare,
non stavamo più nella pelle per l'apprensione e la curiosità...Ma per dire la verità un po'
ci vergognavamo.Mauro disse. " Spero solo che non sia un sogno,e se è un sogno spero di svegliarmi il più tardi possibile.

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CLAUDIO INNOCENTI