POETI CONTEMPORANEI

IL GRANELLO DI SABBIA

Una folata di vento
mi sospinse verso il mare,
per un istante ebbi paura di volare.
Vidi sotto di me le creste spumeggianti
dei marosi cader nelle risacche mulinanti,
elevarsi in alti frangenti,
ventagli diafani nebulizzati
che correvano incontro al cielo
come i riflessi del sole che accendono
le stelle nel profondo e misterioso
mare che nasconde gli arcani della vita.

Un raggio di sole m'accolse
nel suo caldo abbraccio,in una favola d'oro
che infonde speme,armonia,estasi,
nascondendomi in un roseo tramonto
prima che ricadessi un po' gioioso
e un po' affranto
nel rullar brontolante d'un cavallone
sotto i raggi ancor cocenti di un solleone.

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CLAUDIO INNOCENTI