POETI CONTEMPORANEI

ORMA DEL TEMPO CANUTO CHE MUORE NEL DESIO.

Sono riflesse nelle acque del lago
le immagini d'oro dell'autunno
increspate tra le piccole ondine.
Immemore nella silente quiete
contemplo il pensiero esule nella mente.


Diafano il sogno prigioniero d'amor,
piange il disprezzo madido di dolor,
anacoreta vola nel'eremo supremo
alla ricerca della luce interiore
che vibri radiosa d'eterno calore.

Un raggio di sole sfuggito all'abbagliate fronde
scolpisce sul viso un'impronta di vivido color,
mentre un sassolino fende l'aria e increspa l'onde.

Una rosa rossa ha perduto un petalo
orma del tempo canuto che muore nel desio.

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CLAUDIO INNOCENTI