POETI CONTEMPORANEI

IL POETA CONTADINO

Quella visione
lucente nel sogno...
Espressiva,quando e come
un poeta contadino
arava il quaderno,
e una penna a inchiostro
di china scriveva versi
lirici sulla nera terra,
fertile.

Un'alba lontana nasceva
da una cornucopia dell'orizzonte
per clonare l'opra di Dio.
Uno dietro l'altro
tre soli radiosi
si allinearono nel cielo degli uomini.

Il poeta contadino
unì le parole dei saggi
riflesse dall'eco remoto de l'eternità.
Le disperse nell'aria
affinchè il vento
seminasse il cuore di ogni essere.

Mi guardò sorridente,dicendomi,
" libera nell'aria
le mie sillabe d'amore,
come tanti aquiloni
faranno la gioia dei bambini,
come carezze sincere
allieteranno il cammino di tutti
lungo un oggi eterno
cosparso di albe e tramonti sereni...
letizia degli uomini.

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CLAUDIO INNOCENTI