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C'è QUALCOSA DI MISTERIOSO

C'è quacosa di misterioso che incute timore,incredulità.Tutto si riconduce ai primi anni della mia vita...Quelle notti in cui mi trovavo a fluttuare sopra me stesso disteso sul letto della mia camera e dormiente.Ero come paralizzato e con la brutta sensazione di qualcuno o qualcosa che stava portandomi via contro la mia volontà,e quel qualcuno anche se non lo vedevo lo percepivo come reale,impercettibile...Tremendo!...Sembrava di lottare col diavolo,l'angelo ribelle della luce,Lucifero che mise in discussione l'autorità dell'Altissimo.Provavo una sensazione sgradevole,un vero e proprio incubo,lottavo con tutte le mie forze ma non riuscivo a muovermi,mentalmente swntivo dentro di me una forza fuori dal normale,una volontà superiore,ma era tutto inutile,non riuscivo ad avere il sopravvento col demone dentro di me.Avrei voluto gridare,chiedere aiuto,ma più mi sforzavo e più la mia voce rimaneva prigioniera dell'impotenza che mi circondava, trattenendomi con corde d'acciaio a una croce di legno di rovere fra le risate nel buio addolcito dal chiaror della luna che entrava senza chieder permesso nella camera.Non riuscivo ad avere quella liberazione fisica e mentale che bramavo con tutto il mio ego e il mio spirito,ma era un sogno?...Può darsi!...Sono ancora confuso,ma se era un sogno avrei voluto non sognare più...Quella sensazione era ricorrente,e sempre con la stessa ansia e la stessa percezione deprimente che accompagna chi soffre e non si può difendere.Sgradevole e terrorizzante,e io ero lì che lottavo mentalmente cercando di sbloccare in qualche modo i muscoli paralizzati.Tutto inutile,eccetto alcune volte che con un urlo silenzioso,dirompente e sovrumano riuscivo a sbloccare la mente e la paralisi che mi opprimeva,con armi se non proprio alla pari almeno con efficacia,e quelle volte mi sentivo superiore,soddisfatto ma timoroso.Mi ritrovavo nel letto,desto e col cuore che batteva forte.Dovevo poi tenere la luce accesa perchè avevo paura di addormentarmi ancora e riprovare quelle tremende sensazioni d'impotenza mentale e fisica.Era evidente che temevo qualcosa ma non riuscivo a comprendere cos'era.C'er mistero e ancora oggi c'è mistero,non riuscivo a capire allora e non riesco a capire ora,o forse si.Qualcosa riesco a intravederlo ma non posso pensare che sia ciò che penso,che sia vero:In quel lontano passato ancora non si sentiva parlare di rapimenti da parte di esseri extraterrestri,alieni,e solo dopo che si è iniziato a parlarne,moltissimi anni dopo,ho iniziato a mettere a fuoco il tutto...A ricordarmi di quei sogni e per dire la verità un po' perplesso rimanevo.Ma sono solo ipotesi,non ci possono essere certezze nell'imponderabile.Non ricordo esperimenti fatti su di me da parte di quelli che chiamano grigi o altri tipi di esseri extradimensionali:Per quanto possa ricordare non sono mai uscito dalla mia camera,in un modo o nell'altro mi svegliavosempre , impaurito ma nel mio letto con grande sollievo.Un altro incubo spesso ricorrente
e col solito terrore mentale era questo.Cadevo velocemente d altezze immani col cuore in gola e il fiato in sospensione per interminabili attimi di terrore.Cadevo alla velocità della luce per poi,improvvisamente con stupore e sollievo,adagiarmi
con la dolcezza di una piuma sospinta da un lieve vento,nel mio letto caldo,sempre impaurito,tremante e col batticuore,ma felice.La liberazione da una gabbia mentale che m'impediva di vedere i colori bellissimi dell'iride nel cielo azzurro e terso di ogni nuvola.Ma dovevo restare ancora con la luce accesa con la paura di riaddormentarmi,anche se,immancabilmente,dopo pochi attimi ricadevo fra le braccia di Morfeo.Dormivo veramente?...Pia illusione?...Miraggio di vento divino?...Tante volte ho creduto di essere sveglio per poi accorgermi che stavo sognando,e viceversa...Mistero!...Non ho mai capito,forse ora mi rendo conto di cosa si trattasse,ma sono solo ipotesi infondate e non supportate da una parvenza logica,ragionevole.Forse non è farina della nostra realtà dimensionale,ombre di altre dimensioni che si sfumano nella nostra realtà.Ma trutto riconduce sempre agli alieni,esseri venuti da altri mondi,che forse sono stati anche i nostri creatori
e ora ci controllano,vigilano affinchè non facciamo del male alla Terra e a noi stessi,vista l'incoscienza che ci accompagna perennemente come le creste spumeggianti delle onde del mare.Ma potrebbe anche essere altro,che questi esseri non siano propriamente amici,ma intenzionati a distruggerci per avere il predominio su Gaia.Quel mistero lo porto dentro la mente da sempre, e forse potrebbe avermi condizionato inconsapevolmente.Non c'è certezza,non ci può essere in una sitruazione dalla parvenza così paranormale,e io stesso sono stato tradito dalle mie stesse percezioni oniriche e reali.Non capisco quale sia veramente il regno del sogno
o il regno del nostro universo reale,ma sento il battito cardiaco della nostra Madre terra,Pachamama,il nostro pianeta,Gaia che pulsa e ci chiede di essere gentili con lei,ragionevoli.
La mia liberazione?...Una croce d'oro,una croce per protezione appesa al collo con una catenina dello stesso metallo,che mi rendeva sicuro,protetto da qualcosa di misterioso che mi turbava inconsapevolmente.Una sorta di autoconvinzione che dava stimoli positivi,fede in qualcosa di meraviglioso che apre tutte le porte e libera l'anima da inquietudini.Ero maggiormente tranquillo e fiducioso,anche se non troppo,ma quanto bastper riconoscere la bellezza della vita,anche se qualche volta attraversiamo
momenti difficili che ci fanno perdere le certezze.Ora questa croce non c'è più,la persi un giorno di qualche lustro indietro correndo in una gara podistica e mi dispiacque molto,non per il valore che può avere una croce d'oro,ma per il valore intrinseco che rappresentava.Ma comunque è stata sostituita da una grande consapevolezza che ha parzialmente destato la mia coscienza,ho imparato piano piano a essere uomo e a lottare contro le avversità con ottimismo.Una coscienza figlia di un tutto infinito che non vuole distinzioni,che ci considera tutti uguali,suoi figli,e che è costretto a seppellire ogni giorno se stesso per poi rinascere ancora,maggiormente consapevole dell'importanza che riveste nelle emozioni ,nei sogni e nella speranza.
Dopo aver messo quella croce a protezione della mia persona non ho più avuto quegli incubi ricorrenti.Che sia solamente condizionamento mentale?

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CLAUDIO INNOCENTI